Accueil

DEMOCRÀCIA PER A EUSKAL HERRIA, LLIBERTAT DETINGUTS I DETINGUDES

Comitè Català de Solidaritat Internacionalista

Les persones i organitzacions sotasignants volem expressar amb la major contundència la nostra indignació i alarma davant el gravíssim atemptat que signifiquen les darreres detencions i empresonament de dirigents de l’esquerra independentista basca.

Que la detenció hagi estat en una seu sindical i que entre els detinguts estigui l’exsecretari general de LAB, Rafa Díez Usabiaga, ens produeix una especial preocupació.

Denunciem la política repressiva exercida per l’ Estat espanyol que priva de l’exercici dels seus drets democràtics fonamentals a una part molt important de la societat basca.

Exigim la derogació de la llei de partits, rebutgem que la repressió sigui la via per solucionar el conflicte polític basc i estem convençuts que només es pot resoldre mitjançant una via democràtica que doni la veu al poble.

{{{DEMOCRACIA PARA EUSKAL HERRIA
LIBERTAD DETENIDOS Y DETENIDAS}}}

Las personas y organizaciones abajo firmantes queremos expresar con la mayor contundencia nuestra indignación y alarma ante el gravísimo atentado que significan las últimas detenciones y encarcelamiento de dirigentes de la izquierda independentista vasca.

Que la detención haya sido en una sede sindical y que entre los detenidos está el ex secretario general de LAB, Rafa Díez Usabiaga, nos produce una especial preocupación.

Denunciamos la política represiva ejercida por el Estado español que priva del ejercicio de sus derechos democráticos fundamentales a una parte muy importante de la sociedad vasca.

Exigimos la derogación de la ley de partidos, rechazamos que la represión sea la vía para solucionar el conflicto político vasco y estamos convencidos de que sólo se puede resolver mediante una vía democrática que dé la voz al pueblo.

{{{DEMOCRAZIA PER EUSKAL HERRIA. LIBERTA' PER I DETENUTI}}}

I soggetti sottoscrittori di questo appello denunciano che gli ultimi
arresti dei dirigenti della sinistra indipendentista basca si
inseriscono nella politica di repressione esercitata dallo Stato
spagnolo contro l'indipendentismo basco. Tale strategia di repressione
ha come culmine massimo l'illegalizzazione delle formazioni politiche
e sociali che priva di partecipazione democratica a larga parte della
società basca. Denunciamo che l'unico motivo reale per il quale
l'apparato giuridico-poliziale ha ordinato questi arresti è la volontà
di arrestare il processo politico per il quale stavano lavorando gli
arrestati. Quel processo avrebbe potuto porre Euskal Herria in un
cammino di soluzione democratica e avrebbe potuto interpretare la
volontà maggioritaria del popolo basco di decidere il proprio futuro.
L'operazione poliziesca dimostra chiaramente che è lo Stato spagnolo
che mette i bastoni tra le ruote ad una soluzione del conflitto che
permetta di eliminare tutte le violenze que ora sono presenti. Inoltre
i sottoscrittori di questo documento rifiutano il concetto che
continui ad essere la repressione la via per risolvere conflitti
politici come quello tra Euskal Herria e Stati spagnolo e francese.
Solamente attraverso la via democratica si darà la voce al popolo e si
potrà risolvere definitivamente questo conflitto.

[www.ccsi-si.org->www.ccsi-si.org]

ccsi.ccsi@gmail.com